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domenica 6 maggio 2012

Dall'Agenda rossa di Paolo Borsellino

Sono ottimista perché vedo che verso di essa (la mafia, ndr) i giovani, i siciliani e no, hanno oggi un'attenzione ben diversa da quella colpevole indifferenza che io mantenni sino ai quarant'anni. Quando questi giovani saranno adulti avranno più forza di reagire di quanto io e la mia generazione abbiamo avuto. Paolo Borsellino

sabato 5 maggio 2012

Dall'Agenda rossa di Paolo Borsellino

Purtroppo i giudici possono agire solo in parte nella lotta alla mafia. Se la mafia è un'istituzione antistato che attira consensi perché ritenuta più efficace dello Stato, è compito della scuola rovesciare questo processo perverso formando giovani alla cultura dello Stato e delle Istituzioni. Paolo Borsellino

venerdì 4 maggio 2012

L'Agenda rossa di Paolo Borsellino

Devo fare in fretta perché adesso tocca a me. Paolo Borsellino Lapidaria e coraggiosa conclusione: per taluno, folle. Secondo me, dettata dal coraggio della ragione. Il Magistrato Paolo Borsellino era consapevole del fatto che scoperchiando il vaso di Pandora, uno scorpione avvelenato l'avrebbe attinto; scoperchiato il vaso, era consapevole del fatto che restando nella sua prossimità, sicuramente quello scorpione l'avrebbe ucciso. Ma con quella consapevolezza, l'uomo Paolo Borsellino sapeva che la sua via di fuga dalla morte, avrebbe determinato la morte della sua nobile anima e quel movimento di pensiero che ne è scaturito, si sarebbe annichilito e la paura avrebbe aggredito le civiche coscienze. Tutto questo non è accaduto, perché ha trionfato il coraggio della ragione e la follia della logica terroristica ha fallito, come deve fallire: sempre. Dobbiamo fare sempre in fretta, perché può toccare anche a noi.

giovedì 3 maggio 2012

L'agenda rossa di Paolo Borsellino

Ti dico solo che loro possono uccidere il mio corpo fisico e di questo sono ben cosciente. Ma sono ancora più cosciente che non potranno uccidere le mie idee e tutto ciò in cui credo! Si erano illusi che uccidendo il mio amico Giovanni, avrebbero anche ucciso le sue idee e quel gran patrimonio di valori che stava dietro a lui. Ma si sono sbagliati, perché il mio amico Giovanni, tutto ciò che amava e onorava, lo amava così profondamente da legarselo nel suo animo, rendendolo dunque immortale. Paolo Borsellino

mercoledì 2 maggio 2012

Paolo Borsellino e l'Agenda Rossa

Questa frase interrompe il cammino ludico di chi passeggia lungo il marciapiedi di ponente della nostra via Spinetti e, inevitabilmente, richiama l'attenzione del passante sul numero dei morti e sul numero del coraggio di questi morti: "E' bello morire per ciò in cui si crede. Chi ha paura muore ogni giorno, chi ha coraggio muore una volta sola". Paolo Borsellino

domenica 29 aprile 2012

Dall'agenda rossa di Paolo Borsellino

Per qualche giorno...tregua. Saranno felici quelli che mi dicono che scrivo troppo; quelli che mi dicono che devo essere più coinciso; quelli che, mi dicono che devo stare attento: tutti, naturalmente, lo dicono scherzando ed io sorrido. Trovo quindi molto calzante questo ennesimo pensiero del Giudice Paolo Borsellino, col quale auguro la buonanotte a tutto Codesto popolo virtuale.
Forse saranno mafiosi quelli che materialmente mi uccideranno, ma quelli che avranno voluto la mia morte saranno altri.

sabato 28 aprile 2012

Dall'Agenda rossa di Paolo Borsellino

Le ultime parole di Agnese (sua moglie) furono: "Paolo, con quella borsa in mano mi sembri proprio uguale al tuo amico Giovanni". Paolo non si voltò e salì in macchina. Sapeva che andava a morire. ...credo che il coraggio di un uomo, è dato, necessariamente, anche dal coraggio della sua donna...