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lunedì 2 aprile 2012

Suite Banche Dati di WVD


Oggi, non sono pochi coloro i quali si cimentano nel realizzare dei contenitori di informazioni inerenti l'attività di polizia. Ce ne sono di tutti i tipi e sicuramente tutti utili a far meglio conoscere un certo ambito professionale e cioè quello del controllo della persona e dei veicoli sul quale questa si sposta.
Beh, a ben vedere, da che mondo è mondo, non appena l'uomo ha compreso di potersi spostare, utilizzando il territorio per sopravvivere e per migliorarsi, l'uomo è divenuto un migrante: l'essenza di questa migrazione era ed è costituita proprio dall'uomo e dal suo mezzo di trasporto.
Dunque, è facile concludere che un buon controllo di polizia deve necessariamente riguardare l'uomo (al fine di identificarlo, inequivocabilmente, verificandone le peculiarità) ed il suo mezzo di trasporto.
Questo, sicuramente e prima di ogni altro, l'ha capito Raffaele Chianca.
Mi devo considerare vecchio per ricordarmi e per ricordare che ho sentito parlare di lui, come di un personaggio misterioso, nei miei primi anni di servizio in polizia locale... ma lui era "distante" perché appartenente alla Polizia di Stato.
Poi l'ho conosciuto come una persona molto più vicina di altri miei colleghi, che, diversamente, vogliono sentirsi distanti. Anzi, Raffaele mi ha chiamato fin da subito "Collega", tanto da farmi sentire davvero collegato al suo modo di concepire il controllo del territorio come un valore comune da condividere fra i molti.
Così, quel contenitore di nozioni ed azioni conosciuto come World's Vehicle Documents, si è via via ampliato e migliorato, grazie ad una regia professionale più unica che rara, caratterizzata, forse, dall'idea che la possibilità di migliorare il prodotto poteva essere assicurata dall'impegno in prima persona.
Beh, credo non sia scorretto dire che Raffaele Chianca ha un figlio il cui acronimo è WVD, tanto è l'amore professionale che è stato dedicato a questo prodotto.
Un prodotto che non si è ancora esaurito e che, anzi ed al suo interno, continua a produrre nuovi prodotti dello stesso genere.
Così, abbiamo oggi la novità della Suite Banche Dati

ovvero uno strumento efficace e gratuito per combattere i crimini legati al falso documentale e al furto e riciclaggio dei veicoli.
Evidentemente, da soli si muore... per questo Raffaele Chianca, consapevole delle proprie, non comuni, capacità, ha ben chiara la necessità di coinvolgere chiunque voglia collaborare ad arricchire queste banche dati, giacché assieme si vince!
Così, queste banche dati, non sono il prodotto dell'orgoglio professionale, che si chiude e si manifesta in un atto di gelosia, ma sia apre alla collaborazione di quanti vogliono condividere il frutto della conoscenza.
Insomma, ecco che quella creatura che sembrava così distante ed irraggiungibile è oggi pronta per essere condivisa e migliorata con l'impegno di tutti e di ciascuno in particolare.

lunedì 26 marzo 2012

Strumenti Legali di Maggioli...

MANUALE PRATICO DI INFORTUNISTICA STRADALE
di AA.VV.


Quando ho fatto il concorso in polizia municipale, ricordo di avere studiato su quello che, probabilmente, per quei tempi, era uno dei pochi trattati dedicato al mestiere del Vigile Urbano: appunto "Il Vigile Urbano".
Dovendo sostenere altri esami e migliorando il mio bagaglio professionale, la mia attenzione, come quella di molti altri Colleghi, si è soffermata, inevitabilmente, su una particolare ed omnicomprensiva materia di studio, quale l'infortunistica stradale. Non da meno, la mia funzione di responsabile del locale Ufficio Infortunistica e, se vogliamo, un certo interesse al tema, mi ha permesso di consultare vari volumi e prodotti informatici di settore, tanto da trovare, non poche volte, similitudini di trattazione, ancorché diversificate in ragione dell'Autore o del diverso obiettivo che si voleva raggiungere.
Il volume odierno, fa sicuramente la differenza.
Non solo perché i diversi Autori, ciascuno per proprio conto, hanno caratterizzato la storia e l'autorevolezza dottrinale della categoria professionale alla quale appartengono - la polizia municipale, appunto - ma perché questo loro stare assieme (come figli della stessa terra di Toscana) a livello di team, ha raggiunto l'obiettivo che in certo qual modo è sminuito dal titolo.
Insomma, a parere di chi scrive, non è corretto parlare di questo libro, come di un comune manuale; piuttosto, ci si trova dinanzi ad un'opera giuridica collettanea che affronta temi attinenti l'infortunistica stradale, ma con taglio esaustivo e secondo specifiche materie di indiscussa competenza.
Così, quando il C.te Pino Napolitano descrive i principi che governano il sistema delle sanzioni amministrative e relativo contenzioso, questo avviene senza invadere il campo del Collega Ancillotti, che glissa, abilmente, sul tema specifico delle sanzioni accessorie. In ciò non guasta affatto l'ingresso di un'abile attaccante come la C.te Antonella Manzione che, più che parlare dell'attività di P.G., affascina, nel farlo. Non manca, in questo gioco di ruoli, uno scrupoloso osservatore di fenomeni come Giuseppe Carmagnini che, parlando di assicurazioni e relative truffe, affronta una tematica sempre più attuale, anche nel campo dell'infortunistica stradale. E, per quanto la tematica sia tutta nuova, solo un funambolo del diritto come Cataldo Lo Iacono può spostare attenzione sugli incidenti con gli animali. In tutto ciò, quasi come il capitano della squadra, in ragione della sua profonda esperienza di settore, chiude il cerchio il C.te Alessandro Spinelli trattando il non semplice argomento del sinistro mortale.
A queste trecento pagine di studi, riflessioni e conclusioni operative se ne aggiungono più di cento, afferenti la tecnica dell'infortunistica, grazie alle quali è possibile associare al titolo del libro, il termine di "manuale".

LE NUOVE NORME SULL'IMMIGRAZIONE
di S. Bedessi e F. Piccioni



Di tutt'altro taglio, l'analisi portata a termine dai due autori, professionalmente separati, in ragione del ruolo occupato nella dinamica processuale (un comandante della polizia municipale ed un avvocato), ma uniti nell'analisi critica delle nuove norme sull'immigrazione, con particolare riferimento alle disposizioni in materia di libera circolazione dei cittadini U.E. e rimpatrio degli stranieri.
Nella sostanza, si tratta di un volumetto la cui parte discorsiva (di 150 pagine) offre spunti di riflessione sulle novità più recenti in materia di immigrazione, anche alla luce di quanto previsto dall'U.E. mentre, la parte "statica" (fino a completare le 276 pagine complessive che lo compongono), offre al lettore i testi aggiornati delle varie disposizioni di legge, prassi e giurisprudenza - nazionali ed europee - in materia di libera circolazione e flussi migranti.

Uniti contro il caro benzina?...mah!

Francamente, c'è una cosa che non capisco e rispetto alla quale, come consumatori, si potrebbe fare molto e non facciamo niente.
La benzina non è salita alle stelle... almeno questa non è la percezione reale che abbiamo di questo fenomeno. Cresce pian pianino, ma, praticamente, tutti i giorni.
Così che ci abituiamo al nostro malumore. Ci abituiamo ad osservare la pompa del carburante e dire: anche oggi è aumentata... ma intanto consumiamo.
Intanto ci convinciamo che loro - i petrolieri (non certo i benzinai) - hanno il potere economico. Eppure, io sono convinto che il potere economico ce l'abbiamo noi: noi consumatori!
Allora, perché Altroconsumo & simili, non organizzano uno sciopero generale dei consumatori; perché non decidiamo di cambiare le nostre abitudini, consumando meno e consumando quando davvero ce n'è bisogno? Alternative?
Bicicletta, mezzi pubblici, giardino... consumare meno tutti.
Prima che sia troppo tardi!

venerdì 23 marzo 2012

Edizioni Maggioli e sicurezza stradale...

Ormai, consolidati in più edizioni, il Nuovo Codice della Strada ed il relativo Prontuario delle violazioni segnano, sicuramente, l'evoluzione commerciale e professionale di un prodotto sempre più largamente conosciuto ed apprezzato.
Ancora oggi ho una delle prime edizioni del prontuario: una sorta di libriccino, un figlio minore, "nascosto" nel borsello da strada; destinato a raggiungere l'odierno volume di 1201 pagine che, evidentemente, non ha più quella funzione primigenia ed il cui alloggiamento naturale, come minimo, è la borsa da servizio automontato.
Certo, i tempi cambiano e con questi la complessità, le regole ed anche le assurdità che prevede il diritto. Ma certamente resta fermi negli operatori di polizia, la necessità di affrontare al meglio delle proprie capacità - formali e sostanziali - la non semplice professione di controllori della circolazione stradale e addetti alla relativa sicurezza.
Il prontuario del 2012, gode poi di una ulteriore presenza - oltre quella consolidata del Giudice Manna e del Comandante Noè - costituita da Gianluca Fazzolari e Raffaele Chianca, che collaborano nella stesura della parte speciale relativa al controllo dei veicoli e degli stranieri.
Per altro verso, il Nuovo Codice della Strada, degli storici e stoici De Carlo Giuseppe e Luca, Iascone Potito e Paola Martoni, va a completare, con i numerosissimi testi di legge e giurisprudenza collegata il prontuario anzidetto.
Anche in questo caso, la nuova edizione aggiornata alla legge di stabilità del 2012 e al decreto sulle liberalizzazioni, si caratterizza per una organizzazione strutturale e grafica ulteriormente migliorata, per una più immediata e semplificazione alla consultazione del testo.

domenica 4 marzo 2012

8 Marzo, Festa della Donna



L'Amministrazione Comunale di Forte dei Marmi, nell'occasione della Festa della Donna, ha inteso ricordare la figura di Emanuela Loi, prima donna della polizia di Stato, caduta in servizio di scorta.
Con il ricordo di Emanuela Loi, si vuole ricordare, a venti anni dalle stragi, le scorte dei Magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
Saranno presenti alla cerimonia, Claudia Loi, sorella di Emanuela e Salvatore Borsellino, fratello di Paolo.
Dopo la messa celebrata alle ore 10,00 nella Chiesta parrocchiale Sant'Ermete M.re, seguirà un corteo che da sacrato si sposterà in via Spinetti, dove verrà scoperta la lapide che ricorda l'estremo sacrificio.

martedì 31 gennaio 2012

American Academy of Forensic Scienzes


Consiglio quanti interessati ad approfondire le scienze forensi, di visitare il sito http://www.aafs.org/ comunque importanto all'interno dei link dedicati al "falso documentale"

sabato 21 gennaio 2012

Domani è un altro giorno...

Questa mattina Niccolò, il Collega di Milano barbaramente ucciso, ha cessato, finalmente, la sua "agonia giudiziaria", anche da defunto. Libero dai vincoli dell'A.G. è giunto a degna sepoltura.
Ieri, alla Festa di San Sebastiano, nel nostro piccolo, abbiamo ripercorso, per immagini e per racconti, la storia del nostro piccolo comando locale.
Non è stato semplice abbinare l'idea di un momento di festa ad un momento di così grave lutto...però, anche questo è la nostra vita professionale.
Perché, ormai, lo facciamo meccanicamente - anche quelli più lavativi di noi - e non solo perché a fine mese c'è uno stipendio da guadagnare. Facciamo che ci alziamo ed indossando la nostra giubba (così simile a quelle di tanti altri Colleghi di altre amministrazioni della sicurezza pubblica), più o meno onorati di farlo e appena fuori dall'uscio di casa, diventiamo i bersagli facili di una serie di soggetti che vanno dal balordo al camorrista più spietato.
Se poi capita come a Niccolò, eh no! non ci si dica che anche quello è un infortunio sul lavoro: quello E' IL NOSTRO LAVORO, anzi, come ha detto bene ieri sera Padre Domenico durante l'omelia, quella E' LA NOSTRA MISSIONE.
Rischiamo la nostra pellaccia e quella dei nostri familiari che restano o ci assistono, consapevoli che la spada di Damocle è sulla nostra testa: le cose non capitano, ma siamo noi che ce le facciamo capitare addosso e questo non solo per noi (dunque il 27), ma per una comunità che proviamo a credere di poter proteggere; anche quando quella stessa comunità ci lascia soli, come un branco di Don Chischotte, senza neppure un Sancho Panza a cui raccontare le nostre belle idee di giustizia.
Anche quando, come Niccolò Savarino, ci pariamo dinanzi ad un utente della strada (uno dei tanti sconosciuti), convinti che la forza debole dell'uniforme, da sola, sia sufficiente a ristabilire una regola elementare, quale il controllo della persona al volante di un'auto.
Anche quando una semplice bicicletta è il nostro scudo, dinanzi alla potenza di un autoveicolo condotto da un folle.
Per questo Niccolò è stato scortato, non da una delle tante auto blu che giornalmente scarrozzano a destra e a manca illustri sconosciuti, magari per portarli a fare la spesa, ma dalle biciclette dei Ghisa milanesi, perché questo siamo noi: sulle strade di Milano, come sulle vie vicinali di uno dei più degli ottomila uffici della Polizia Municipale.
Siamo, essenzialmente, soli.
Ma una moltitudine di solitudini diverse, ci fa sentire tanti e grandi: sicuramente uniti da una comune idea di giustizia, che ci fa sentire giusti e quindi, pronti ad andare avanti, oggi con un motivo in più, che è quello di onorare il ricordo di un nostro giovane Collega che partendo dalla Sicilia - pericolosa terra di mafia - è andato nella "Milano da bere", dove poter consumare, nella sua solitudine di uno di noi, il suo ultimo bicchiere di veleno.